Nel contesto delle celebrazioni per il quarto centenario della dedicazione della Basilica Papale di San Pietro (18 novembre 1626-2026), la Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, attraverso la Fabbrica di San Pietro, annuncia l’introduzione di un servizio di traduzione simultanea assistita dall’IA che consentirà ai fedeli e ai pellegrini di seguire la celebrazione della Santa Messa in 60 lingue, utilizzando i propri smartphone.
Questa iniziativa, sviluppata in collaborazione con Translated e la sua avanzata IA di traduzione, Lara, rappresenta una prima applicazione su larga scala dell’interpretazione simultanea tramite IA all’interno di uno spazio sacro, con l’intento di favorire una partecipazione attenta e una comprensione più profonda tra le molte persone che si riuniscono presso la Tomba dell’Apostolo.
Il servizio sarà utilizzato durante le principali celebrazioni nella Basilica di San Pietro e progressivamente introdotto dalla prossima settimana.
Sua Eminenza il Cardinale Mauro Gambetti, O.F.M. Conv.Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro, ha dichiarato: “La Basilica Papale di San Pietro accoglie da secoli i fedeli di ogni nazione e lingua. Mettendo a disposizione uno strumento che aiuti molti a comprendere le parole della liturgia, desideriamo servire la missione che contraddistingue il centro della Chiesa cattolica, universale per vocazione. In questo anno del centenario, guardiamo al futuro con prudenza e discernimento, fiduciosi che l’ingegno umano, quando guidato dalla fede, possa diventare uno strumento di comunione. In tal senso, sono molto soddisfatto della collaborazione con Translated“.
Marco Trombetti, CEO e co-fondatore di Translated, ha osservato: “La lingua permette l’incontro. Offrire questo servizio all’interno della Basilica Papale di San Pietro è un modo concreto per mettere l’intelligenza artificiale al servizio dell’ascolto, della partecipazione e della comprensione. Siamo onorati di contribuire, con Lara, a un’esperienza che aiuta le persone a superare le barriere linguistiche e a sentirsi veramente incluse nella preghiera condivisa della Chiesa“.